MANUALE DI USO E MANUTENZIONE DEI NOSTRI ASPIRACENERE IGNIFUGHI

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manuale uso manutenzione 2click

USO E MANUTENZIONE

 

Principio di funzionamento del sistema di pulizia “2Click”:

 

La paletta (F.1) viene azionata tramite una leva esterna (F.2), percuote i filtri sbattendo sulla vite di congiungimento (F.3) dei due filtri (uno esterno ignifugo (F.4) ed uno interno Hepa lavabile (F.5)) e crea il distaccamento della cenere sui filtri stessi.

Circa il 95% della cenere viene trattenuta dal filtro esterno, il restante 5% passa il tessuto ignifugo e viene trattenuta dal filtro interno hepa.

Quando, a motore rigorosamente spento, si esercita lo scuotimento dei filtri attraverso la leva/paletta, il 99% della cenere trattenuta dal filtro esterno ignifugo, cade nel serbatoio. Il 5% (circa) che è passata ed ha aderito al filtro interno Hepa, viene fatta cadere e trattenuto all’interno del filtro ignifugo.

Per questo motivo, ogni 10-15 cicli di aspirazione (che sommano il 5% di cenere penetrata), si deve togliere il filtro esterno e svuotarlo dalla cenere intrappolata.

La vite su cui sbatte la paletta, collega il filtro esterno a quello interno hepa tramite un nottolino in cima alla vite (F.6). Bisogna ciclicamente controllare che la vite sia avvitata e quindi aderente al filtro interno Hepa. Se la vite è allentata anche solo di 1 mm, l’azione di scuotimento risulta essere molto poco efficace sul filtro hepa perché la vibrazione non è trasmessa dalla vite in modo diretto. Se non è trasmessa in modo diretto, la cenere rimane per l’80% aderente al filtro hepa  e, compattandosi con l’umidità atmosferica, intasa completamente il filtro stesso.

Se la vite è troppo avvitata (questo avviene solitamente utilizzando una chiave in luogo delle dita), si crea un distanziamento del filtro esterno dalla calotta su cui sono posizionate le piastre (F.7). Questo fatto genera due criticità. La prima è quella di favorire l’entrata della cenere all’interno del filtro hepa, facendo passare il livello da un 5% ad un 10-15%. La seconda è che si crea una tensione sulle piastre che ostacolano la rimozione e il riposizionamento del filtro esterno (F.8).

 

Principio di protezione dalle braci incandescenti

 

Il filtro esterno, in griglia di acciaio (F.9) ricoperto di tessuto ignifugo, impedisce alla brace incandescente di accedere all’interno del motore e quindi di bruciarlo. L’incendio del motore potrebbe provocare un innesco di incendio con effetti molto gravi per la casa e l’incolumità dei suoi abitanti. Non esistono normative che consentono l’aspirazione deliberata delle braci incandescenti. Nel caso specifico, il tessuto ignifugo impedisce alla brace incandescente accidentalmente aspirata, di danneggiare l’apparato. Nel caso di aspirazione accidentale, si deve immediatamente spegnere il motore, scuotere il filtro con la paletta e procedere a svuotare le braci nel serbatoio in luogo sicuro. Con questa procedura l’apparecchio non subisce danni e il consumatore non corre pericoli. L’efficacia è molto elevata e non bisogna pensare che si possa deliberatamente aspirare braci incandescenti in quantità elevata ed in modo continuativo.

Altrimenti la brace incandescente aderita al tessuto esterno, continuando l’azione di aspirazione, trasferisce il calore al filtro interno hepa che, essendo in poliestere, si deforma fino a sciogliersi (nel caso di forte reiteramento dell’azione).

Il deterioramento del filtro hepa (parzialmente fuso) impedisce all’aria di entrare e rende inefficace l’aspirazione. Il filtro hepa totalmente fuso e bucato, fa penetrare la cenere nel motore che lo danneggia irreparabilmente.

F.1

FIGURA 1

F.2

FIGURA 2

F.3

FIGURA 3

F.4

FIGURA 4

F.5

FIGURA 5

F.6

FIGURA 6

F.7

FIGURA 7

F.8

FIGURA 8

F.9

FIGURA 9